CALL edizione 2017

Sono iniziati i lavori per l’organizzazione dell’edizione 2017 di RicercaBO, evento che per tutti gli aspetti, tranne le date, presenta le stesse modalità delle edizioni precedenti. L’organizzazione è a cura di BOART, gestito da Carlo Terrosi, con un contributo sostanzioso della Fondazione del Monte. Pure la formula è la stessa, si tratta di selezionare dodici autori, indifferentemente di prosa o poesia o generi intermedi, invitati a leggere brani al momento inediti di opere in corso di elaborazione. Le letture dovranno attenersi a circa un quarto d’ora, pari a circa 5 cartelle di 2.000 battute l’una. La partecipazione è libera, avviene per invio diretto dei testi o per invito. E’ pure confermato il comitato tecnico che procederà alla selezione nelle persone di Renato Barilli, Niva Lorenzini e Gabriele Pedullà. I testi devono arrivare entro il prossimo settembre all’email di Barilli, data in calce. Tra i partecipanti alla discussione c’è pure la conferma dei membri esterni Cecilia Bello Minciacchi, Marco Giovenale e Mario Ugo Marchetti, che si aggiungeranno a un congruo numero di addetti ai lavori dell’ambiente locale. C’è pure la conferma del luogo, l’Auditorium Enzo Biagi della Biblioteca Sala Borsa, in piazza del Nettuno. Le date previste sono il venerdì pomeriggio 3 novembre dalle ore 15 alle 19 e il sabato mattina 4 novembre dalle ore 10 alle 13. Gli ammessi alla lettura avranno l’ospitalità per la notte del 3, un rimborso forfettario delle spese di viaggio e i pasti compresi nel periodo dell’evento.

Per l'invio dei testi e ogni altro chiarimento scrivere a: renato.barilli@unibo.it

La manifestazione denominata RicercaBO viene da lontano, infatti trae spunto dalle riunioni che nell’immediato dopoguerra venivano fatte da scrittori tedeschi, tra cui futuri premi Nobel con Günther Grass e Heinrich Böll, i quali si riunivano per leggere tra loro e commentare sul campo brani di lavori inediti. La formula è stata ripresa dal Gruppo 63 fin dalla sua riunione iniziale a Palermo, e poi nelle quattro successive. Nel 1993, dovendo ricordare il trentennale dalla nascita del Gruppo, alcuni suoi esponenti, Nanni Balestrini e Renato Barilli, hanno pensato di dare nuova linfa all’iniziativa invitando alla lettura gli esponenti dell’ultima ondata, tra cui alcuni autori di prestigio destinati a riportare il Premio Strega negli anni successivi (Scarpa, Ammaniti, Piccolo, Lagioia). In quell’occasione venne assunto il nome programmatico di Ricerca, subito connotato dalla sigla automobilistica della città ospitante, che infatti era Reggio Emilia, da qui l’acrostico RicercaRE, con un sottotitolo ancor più indicativo, “Laboratorio di nuove scritture”. Questi incontri hanno senza dubbio un carattere sperimentale non adatto ad attirare il vasto pubblico, pertanto il Comune di Reggio Emilia licenziò l’impresa, passata in seguito non proprio a Bologna, anche se ne è venuta l’attuale sigla, RicercaBO, ma in un comune vicino, San Lazzaro di Savena, dove gli incontri si sono tenuti dal 2006 al 2014. Poi finalmente è venuta l’ora di prendere dimora proprio a Bologna, e nel centralissimo Auditorium Biagi della Sala Borsa, a cura non più di un ente pubblico, ma di una coraggiosa associazione privata, Le Macchine Celibi - BoArt, gestiti da Carlo Terrosi, con contributi finanziari della Fondazione del Monte. A garantire la continuità negli anni e negli scopi istituzionali è sempre presente Renato Barilli, ora coadiuvato da Niva Lorenzini e Gabriele Pedullà.